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#ftsemib #npl #bridgewater e banche

#ftsemib #npl #bridgewater e banche

Nei giorni scorsi circolava chiassosa la notizia tra trader che il fondo bridgewater, gestito da Dalio, che fa anche il coach….. fosse short sulle banche italiane.
Notizia abbastanza scontata e da tempo, e spiego il perché.
Non è cosa nuova, che la redditività delle banche europee, che si aggira attorno al 4% circa, sia superiore allo 0,2% di redditività delle banche italiane, il ché induce gli “hedge funds” a creare strategie ribassiste sui titoli bancari italiani delle blu chips del ftsemib.

In fin dei conti la parola hedge è sinonimo di trading neutral, ovvero comprare al rialzo un titolo per venderne al ribasso un’altro, non importa se tra stessi comparti o altri, la posizione dev’essere neutra.
In parole brevi, l’operatività di questo genere è focalizzata sulla volatilità che si differenzia tra lo short ed il long in modo da poter garantire un profitto in entrambe le posizioni, o comunque difendersi anche in caso di drawdown.

Cosa centra tutto questo con il ftsemib? be centra e come, infatti nelle blue chips del paniere italiano, composto da 40 titoli, ci son ben 11 banche oltre a titoli assicurativi ed anche finanziari, quindi il peso del paniere è concentrato sulla speculazione del momento, ovvero la crisi finanziaria/bancaria.

Mi spiego meglio, gli NPL sono l’oggetto della crisi, i quali hanno costretto alcuni consigli di amministrazione di banche ad alzare bandiera bianca.

Gli NPL ovvero i “non performing loans” sono crediti non “riscuotibili”, ovviamente per gli italiani, perchè a quanto pare a far man bassa degli NPL ci sono 3 fondi esteri!
Ed ecco svelato l’arcano, ossia da un lato gli hedge funds vanno giù pesante con gli sell short sulle banche, dall’altro lato comprano i crediti deteriorati a prezzi stracciati, ed ecco come il business degli NPL, e le scalate alle banche diventano appetitose ed a costo basso per gli speculatori vista la paura di non incassare nulla e rimanere senza liquidità!

Questo spiga perché il ftsemib è l’unico indice che a differenza di dax e s&p500 non segna nuovi massimi anzi rimane ancora in un trading range abbastanza estenuante.
Per tornare a salire il ftsemib deve superare il livello di 24500 segnato sia nel 2010 che nel 2015 sino ad allora il laterale continuerà a mietere trader e ……tutto il “sistema italia”

buon trading

@santeptrader

SantePTrader

Sante Pellegrino Trader dal 1998 aka santeptrader.com Ho frequentato la facoltà di Sociologia, presso l’Università di Urbino. Appassionato dei mercati finanziari, nel 1997 ho proseguito il percorso di studi conseguendo il Master in Management BANKING & FINANCIAL and CAPITAL MARKET. Nel 1998 ho lavorato come Bond Trader & Market Maker Obbligazionario in Banca sino al 2002, anno in cui ho deciso di realizzare da indipendente la carriera da Trader. Ho maturato una grande esperienza dei Mercati Finanziari ed a tutt’oggi collaboro con primarie Istituzioni Finanziarie. Ho lavorato e lavoro per alcune Banche e Istituti di Trading Finanziario. Faccio Trading sui Mercati Finanziari Regolamentati, tra cui Borsa Italiana, Nyse, London Stocks Exchange, Chicago Mercantile Exchange, Eurex. Gli strumenti finanziari che utilizzo sono Azioni, Obbligazioni, Futures & Options. Sono Trader Direct Market Access, autorizzato Mifid II regolamentato dall’ESMA. Esperto in Trading Algoritmico & Quantitativo realizzo Automatic Trading System. Sono Project Manager per la realizzazione di sistemi di Electronic Brokerage e High Frequency Trading. Sono Project Manager e Job Assistance Istituctional per la realizzazione di progetti Bancario/Finanziario. Attivo nella programmazione di software con linguaggi proprietari, tra cui Tradestation, Multicharts, E-SIGNAL, Choerence by List Group, Visual Trader (Traderlink) e principali piattaforme di Trading Professionali tra cui Bloomberg, Choerence By List Group, ORC By Itiviti, Playoptions. Nel 2003 in partnership con INTESATRADE Sim SPA (ex CABOTO SIM) Gruppo Banca Intesa, ho realizzato la prima Trading Room Italiana autorizzata da BankIt & Consob. Durante gli anni di vita della Trading Room ho formato la clientela della stessa, oltre 1500 Clienti/Trader a Mercati e Denaro Reale. Ho contribuito agli sviluppi dell’attuale piattaforma T3, oltre che a software di Analisi ed High Frequency Trading, ancora funzionante ed apprezzati. Nel 2013 Banca Intesa ha ceduto la società al Gruppo Banco Popolare di Milano di cui WeBank Spa, con la stessa tutt’oggi collaboro. Speaker e Relatore dal 2003 per Alternative Investment Forum, TolExpo di Borsa Italiana e Italian Trading Forum. Ho contribuito in modo significativo alla realizzazione di eventi di Formazione ai quali hanno partecipato Istituzioni tra cui Borsa Italiana, Chicago mercantile Exchange, Eurex e BCE. Ospite regolare e è già relatore per Italian Trading Forum, TolExpò (borsaItaliana), CFNCNBC, LeFontiTV e per diverse Banche Italiane. Autore ed Analista Tecnico/Grafico per SantePTrader.com, TrendOnLine, TraderLink, TradingView.com. Buon Trading Sante Pellegrino I Contenuti disponibili su questo blog non sono diretti in alcun modo alla sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. I Contenuti sono personali per motivi di studio e di ricerca e non per uso commerciale.
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