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#fed #interestrate

EVENTO DI FORMAZIONE I Segreti del Trading Intraday 1^ edizione 2018 16 marzo MILANO

Rialzo graduale dei tassi, questa la lettura delle minute della FED.

Siamo ad un punto di svolta cruciale per i mercati di tutto il mondo?

non per tutti i mercati però …

Il massimo storico dell’indice azionario, costante e continuo è stato cavalcato per mesi solo dagli indici americani, il post trump è stato favorevole al trend di lungo periodo facendo segnare nuovi massimi su massimi, per dow jones nasdaq e s&p500, mentre per gli altri mercati ed in particolare per i mercati europei, dax, ftsemib ed eurostoxx le reazioni sono state diverse rispetto ai massimi made in usa.

Mentre l’s&p500 volava verso i 2800 punti l’eurostoxx si ritrovava a ridosso dei massimi storici del 2015….ma sempre sotto i massimi del 2005 e del 2000;
Mentre l’s&p500 volava verso i 2800 punti il dax si ritrovava a ridosso dei massimi storici del 2015 ed ha segnato un record di soli 1000 punti sopra il massimo del 2015 e cioè da 12000 a 13000 punti.
Mentre l’s&p500 volava verso i 2800 punti il ftsemib si ritrovava a ridosso dei massimi storici del 2015….ma sempre sotto i massimi del 2006 e del 2000;

A questo punto possiamo attenderci una volatilità rialzista su eurostoxx e ftsemib, per completare il turnover dei mercati ma … tutto certamente dipende da cosa farà l’s&p500 a questi livelli.

Il quadro tecnico/grafico, dopo la discesa del 5 febbraio ha complicato il mood usa, a questi livelli ovvero 2700 punti circa la volatilità è ai massimi storici ed ha creato uno “squeeze” che man man verrà assorbito, anche se allo stesso tempo il trend/percorso della volatilità è ormai cambiato.
Mentre per gli oscillatori di prezzo l’inidicatazione del momentum rimane tendenziamente di ipervenduto.


 

Dipenderà molto dalla price action, perchè un ritorno sotto 2520 punti apre ad una grande figura grafica ovvero il pattern “1 2 3” ribassista con break di 2520 punti che spingerebbe l’s&p500 verso i 2250 punti con stop sullo swing a 2750 punti.
Caso contrario il supermento dei 2750 punti guiderà il prezzo verso la resistenza storica dei 2800 punti .

C’è da dire che dopo aver perso in poche settimane il 12% dai massimi, in usa sarà difficile veder scendere ancora a -9% l’indice s&p500, certo tutto sempre può accadere, ma a questo punto la considerazione è quella che dopo l’aumento “graduale dei tassi” l’inflazione sarà bella e ben stabilizzata al 2% circa, il chè rappresenterà il “caldo” benessere economico che contagierà i più “financial mood” continenti mondiale.

Unica incognita rimane l’europa, ma se tanto mi da tanto con l’uscita trionfale di draghi e l’inserimento dei falchetti tedeschi il mood economico EU dovrà riscattarsi e forse arriverà la volatilità su eurostoxx e ftsemiib.

 

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